Come illuminare al meglio il tuo bagno: gli aspetti da considerare

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Scritto da

Sara Mazzalupi

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Non pensavi mica di poter trascurare questo ambiente di casa o, peggio, di cavartela con una plafoniera centrale o quattro faretti, vero??
Scherzi a parte, come dico sempre, in ogni casa l’illuminazione ha bisogno di essere progettata ad hoc e nella giusta maniera.
Sarebbe sempre meglio studiarla in fase di ristrutturazione, quando è ancora tutto (o quasi) possibile; però non temere, se il dado è già stato tratto, possiamo comunque migliorarla.

1. I 3 Tipi di Illuminazione per il Bagno (Sì, ci sono!)

Per quanto mi riguarda, il bagno è molto importante (non ti nego che almeno un’oretta al giorno – forse anche di più – io ce la passo).
In fondo è lì che ci prepariamo per affrontare al meglio la giornata no? Quindi ha bisogno della giusta luce e, così come avviene per gli altri ambienti della casa, anche qui, studiando il tutto in tempo, l’illuminazione può essere stratificata. Nel migliore dei casi, potrai inserire tre tipi di illuminazione principali:

  • Illuminazione Generale : questa è la luce principale che illumina tutto il bagno. Plafoniere, faretti incassati o luci da soffitto sono perfetti per questa funzione. L’importante è che la luce sia abbastanza forte da non creare angoli bui (che nessuno vuole, giusto?).

  • Illuminazione Funzionale (Task Lighting) : qui parliamo della luce perfetta per attività come truccarsi, radersi o fare qualsiasi altra cosa che richieda visibilità. Per esempio, una bella luce LED sopra lo specchio ti darà una visione chiara e senza ombre. Praticità e bellezza in un colpo solo!

  • Illuminazione d’accento (per un tocco di stile) : se vuoi dare al tuo bagno quel non so che in più di atmosfera, aggiungi delle luci d’accento

2. Dove mettere le luci nel bagno (Sì, anche questo è importante!)

Non basta mettere le luci a caso, no? Per ottenere il massimo, devono essere ben posizionate e, oltre alla luce principale, ci sono altri piccoli accorgimenti che puoi tenere in considerazione. Certo, per semplificare il tutto, dovremmo farci una bella chiacchierata ma, nel frattempo, ti lascio alcuni suggerimenti pratici:

– Sopra lo Specchio : questa non deve mai mancare, nella maniera più assoluta, anche perché ti aiuterà a vedere tutto chiaramente (soprattutto durante quelle mattine in cui ti chiedi come hai fatto a non vedere quella macchia sul viso). Dovrà essere uniforme e non troppo forte (solitamente consiglio la retroilluminazione, ma se proprio non si può, per problemi tecnici/pratici – chi più ne ha più ne metta – scegli una luce che copra lo specchio per tutta la sua lunghezza, o quasi)

– Sotto il Lavandino : se vuoi aggiungere un po’ di design al tuo bagno, le luci LED sotto il mobile del lavabo sono l’ideale. Oltre a sembrare cool, illuminano quella zona un po’ buia sotto il lavabo, che spesso viene dimenticata.

– Zona Doccia/Vasca : questa è la zona “spa”, la mia preferita, quella che, se e quando possibile, merita un’illuminazione tutta sua. Se hai una vasca puoi pensare di inserire delle sospensioni (mi raccomando al grado IP) per creare atmosfera; se hai una doccia invece, le soluzioni sono molte di più.
E sai cosa? Scriverò un articolo ad hoc; quindi, se non hai pazienza, e vuoi sapere subito come illuminare la tua doccia, scrivimi una mail, chiamami o contattami su Instagram.

3. Mi raccomando al grado di protezione

Quando si scelgono le luci per il bagno, è fondamentale prestare attenzione al grado di protezione IP che indica quanto una lampada è resistente alla polvere e all’acqua. Poiché il bagno e l’ambiente umido, le luci devono essere adeguatamente protette per garantire sicurezza e durata nel tempo. Il grado di protezione IP è composto da due numeri (si dai, facciamo una piccola lezione teorica, che non guasta mai. Ci vuole pochissimo)

1. Il primo numero (da 0 a 6) indica il livello di protezione contro polvere e oggetti solidi.
2. Il secondo numero (da 0 a 9 ) indica il livello di protezione contro l’acqua e i liquidi .

Ecco i livelli IP più comuni per le luci da bagno:

1. IP44 (Minimo consigliato per ambienti bagno)

Protezione contro polvere : Protegge da corpi solidi superiori a 1 mm (quindi polvere leggera, senza completamente sigillare).

Protezione contro l’acqua : Protezione contro gli schizzi d’acqua da qualsiasi direzione.

Dove utilizzare : È il minimo consigliato per le luci in bagno, per esempio per illuminare le aree al di fuori della zona doccia o della vasca.

2. IP45 – IP54

Protezione contro polvere : Protegge da polvere leggera (IP45) e da polvere che potrebbe entrare in quantità pericolosa (IP54).

Protezione contro l’acqua : Protegge contro gli spruzzi d’acqua da qualsiasi direzione (IP45) o contro getti d’acqua (IP54).

Dove utilizzare : Adatto per zone un po’ più umide, come vicino al lavabo o nell’area circostante.

3. IP65

Protezione contro la polvere: Completamente protetto contro la polvere.

Protezione contro l’acqua : Protezione contro i getti d’acqua da qualsiasi direzione.

Dove utilizzare : Ottimo per zone più esposte all’umidità, come intorno alla doccia o alla vasca, dove l’acqua può bagnare direttamente la luce.

4. IP67 – IP68

Protezione contro : Completamente polvere protetta contro la polvere (IP67 e IP68).

Controllo dell’acqua : IP67 offre protezione temporanea contro l’immersione in acqua fino a 1 metro per un massimo di 30 minuti, mentre IP68 offre protezione contro l’immersione prolungata (di solito per una profondità superiore a 1 metro, ma dipende dalle specifiche del produttore).

Dove utilizzare : Perfetto per aree molto umide, come all’interno della doccia o sotto il livello del lavandino, dove le luci potrebbero entrare in contatto diretto con l’acqua.

 

4. La Temperatura della Luce 

Dunque, se mi segui da un po’, sai che per me la temperatura di colore è una e deve essere la stessa per tutti gli ambienti di casa: la sacra 3000K.
Però ti ricordo che, ce ne sono anche altre e, nel bagno, volendo chiudere un occhio, puoi inserire anche la naturale 4000K (e non andiamo oltre)

Luce Calda (3000K) : È quella che ti fa sentire coccolato e a tuo agio, perfetta per creare un’atmosfera rilassante, soprattutto vicino alla vasca da bagno.

Luce Neutra (4000K) : Una scelta versatile che va bene in quasi tutti i bagni. È perfetta se vuoi un mix di praticità e comfort senza esagerare.

Ora direi che hai tutti gli elementi per scegliere l’illuminazione giusta per il tuo bagno ma, per un maggiore supporto e, soprattutto, per dei consigli specifici, sai dove trovarmi. ✨

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